La Classe 2 dell’Admiral’s Cup sta spingendo lo sviluppo di imbarcazioni che non siano solo veloci in poppa (tipico delle barche moderne plananti), ma anche estremamente competitive nelle boline strette e in condizioni di vento variabile, per massimizzare il rating IRC.
In Sangiorgio Marine, il nostro impegno nel superare i limiti della costruzione in materiali compositi ci ha sempre portato a collaborare con gli architetti navali più all’avanguardia del mondo. Oggi siamo orgogliosi di mettere in evidenza la nostra ultima collaborazione con il rinomato studio di design californiano, Reichel/Pugh.
Insieme, presentiamo un nuovo yacht da regata di 42 piedi, progettato per essere il contendente ideale per i trofei più prestigiosi del circuito internazionale.
Questo progetto nasce da un obiettivo ben preciso: creare un’imbarcazione versatile, capace di dominare sia l’intensità tattica delle regate costiere di bolina-poppa, sia la resistenza estenuante delle classiche d’altura. Che si tratti delle esigenze tecniche della Fastnet, della complessità tattica della Sydney-Hobart o del ritorno dell’Admiral’s Cup, questo 42′ è costruito per rimanere in testa alla flotta.
Reichel/Pugh
Dal 1999, Reichel/Pugh si è affermata come leader nell’architettura navale grazie a progetti iconici e da record come Pyewacket, Wild Oats IX e i super maxi Alfa Romeo/Black Jack. I loro yacht sono rinomati per aver introdotto innovazioni tecnologiche all’avanguardia, come la tecnologia della chiglia basculante, e per aver vinto costantemente importanti regate d’altura come la Sydney-Hobart e l’Admiral’s Cup.
Combinando il comprovato successo agonistico con i progressi in materia di sicurezza e tecnologia, il team offre ai propri clienti un’esperienza di progettazione personalizzata di altissimo livello e senza eguali.
L’approccio sartoriale di Sangiorgio Marine
Trasformare un progetto così ambizioso in realtà richiede più della semplice costruzione; richiede precisione artigianale. All’interno degli hangar del nostro cantiere navale di Genova, utilizziamo tecniche di infusione avanzate e materiali di derivazione aerospaziale per garantire che il 42′ soddisfi i più rigorosi rapporti peso-resistenza.
Ogni componente è ottimizzato per “prestazioni estreme”, offrendo agli armatori e agli equipaggi professionisti l’affidabilità necessaria per spingere l’imbarcazione al limite in condizioni di mare aperto impegnative.
«Questa collaborazione rappresenta la perfetta sinergia tra l’artigianato mediterraneo e l’innovazione della costa occidentale – afferma Edoardo Bianchi, CEO di Sangiorgio Marine. Non stiamo semplicemente costruendo una barca; stiamo fornendo un’arma per le regate più competitive al mondo, inclusa la nuova RORC Class 2”.
Sei pronto a guidare la carica? Scopri di più sul design e sulle specifiche tecniche del nuovo 42’ contattando il nostro team o leggendo l’articolo completo nell’ultimo numero di Seahorse Magazine.
